ATENA SINTEC – SIEMENS S.p.a.
Il 30/11/2021 è stata pubblicata la delibera ARERA 540/2021/R/EEL che istituisce un nuovo obbligo di adeguamento tecnico ai proprietari di impianti di produzione di energia elettrica pari o superiori a 1MW in media tensione. L’obbligo riguarda sia gli impianti nuovi, che esistenti.
Il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), con le varianti V1 e V2 della norma 0-16, ha così introdotto il Controllore Centrale di Impianto (CCI). Un sistema che, installato al punto di consegna, permette ai gestori della rete di trasmissione di monitorare le principali grandezze elettriche e regolare, attraverso il controllo da remoto, l’impianto di produzione rendendolo partecipe al bilanciamento della rete, consentendo un uso più efficiente della stessa.
Le linee guida europee del sistema di trasmissione di energia elettrica (SOGL) sanciscono l’importanza del monitoraggio e del controllo della generazione distribuita (DER), in particolare da fonte rinnovabile (RES) e hanno reso obbligatorio l’utilizzo del CCI per IMPIANTI NUOVI dal 1° Aprile 2023, e l’adeguamento per gli IMPIANTI ESISTENTI entro il 31 Maggio 2024.
L’ATENA SINTEC, in un’ottica di continuo aggiornamento dei servizi offerti, è in grado di supportare coloro che dovranno adeguarsi a tale delibera ed in collaborazione con Siemens è in grado di creare il controllore centrale di impianto con le soluzioni innovative e specifiche di Siemens, adatte per il monitoraggio intelligente di impianti di produzione di energia in media tensione.
E’ possibile cosi realizzare il CCI impiegando tecnologie d’avanguardia, specifiche per impianti di medio alta tensione. I componenti proposti consistono in dispositivi certificati e perfettamente integrati tra loro, e riguardano controllori della serie PLCnext Tecnology, misuratori TA/TV (conformi alla norma EN61557-12), stack di comunicazione IEC 61850 e NTP Server.
L’Autorità ha previsto inoltre, l’erogazione di un contributo forfettario per l’adeguamento degli impianti di produzione esistenti, che varia in base alle tempistiche di adeguamento:
€ 7.500, entro il 31 Ottobre 2023;
€ 5.000, entro il 31 Gennaio 2024;
€ 2.500, entro il 31 Maggio 2024.
Per gli impianti di produzione nuovi, ossia entrati in esercizio dal 1° Aprile 2023, non vi è riconosciuto alcun contributo. I produttori dovranno quindi installare, entro il 31 Maggio 2024, un nuovo apparato in campo e un adeguato sistema di comunicazione che permettano lo scambio dei dati con il DSO e il TSO secondo le modalità disciplinate dagli Allegati O e T della Norma CEI 0-16.
Chi non adegua i propri impianti alla norma CEI 0-16, entro la data stabilita, e non implementa quindi il CCI nel proprio impianto, sarà ritenuto non conforme e rischia di perdere l’incentivo sulla vendita dell’energia, e di non essere connesso alla rete MT
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